Lo scorso giovedì abbiamo avuto il piacere di partecipare alla finale del Festival della canzone divergente nella sala polivalente “La Fiaba” a Firenze. Un’esperienza collettiva unica, che ha unito musica, relazioni e inclusione sociale, mettendo al centro le persone e le loro storie.
Giunto alla sua seconda edizione, il progetto ha coinvolto quest’anno ben otto strutture su tutto il territorio fiorentino, trasformando la musica in uno strumento di incontro, espressione e partecipazione, e valorizzando il ruolo attivo degli ospiti delle RSA.
Un vero e proprio Festival della canzone, a pochi giorni dall’inizio del celebre Festival di Sanremo, che qualcuno ha già soprannominato “L’altro Sanremo”: un’occasione per accendere i riflettori su realtà diverse, tutte unite sotto il segno della musica e dell’allegria.
Gli anziani coinvolti nel progetto si sono fatti cantautori, e sono saliti sul palco per cantare brani originali, nati da un lavoro condiviso tra le varie strutture del territorio. Un percorso di musicoterapia, di laboratorio e di ascolto reciproco che ha premiato tutti con lo stare insieme.
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